L’infertilità viene generalmente definita come una malattia del sistema riproduttivo maschile e/o femminile, che comporta un periodo prolungato di tempo in cui non si raggiunge la gravidanza o il parto con neonato nato vivo, nonostante rapporti sessuali non protetti.1

Si ritiene che l’infertilità colpisca milioni di individui e coppie in tutto il mondo, spesso con conseguenze devastanti a livello sociale e sanitario, tra cui stigma sociale e scarso benessere fisico e mentale.1 Il numero preciso di individui o coppie colpite da infertilità non è noto e le stime vanno da 48,5 milioni di coppie a livello globale a 186 milioni di donne mai sposate nei soli paesi in via di sviluppo.1

Comprendere l’entità dell’infertilità è fondamentale per monitorare, valutare e migliorare un accesso equo a servizi di qualità per la cura della fertilità, affrontando i fattori di rischio e le conseguenze dell’infertilità e salvaguardando i diritti individuali, la libertà e la capacità di decidere quando e come avere dei bambini.1

Infertilità primaria e secondaria

  • Infertilità primaria: Una coppia che ha avuto una relazione per più di 5 anni e non ha avuto un parto con neonato nato vivo in assenza di contraccettivi.2
  • Infertilità secondaria: Una coppia con il desiderio di avere un figlio che ha avuto una relazione per più di 5 anni in assenza di contraccettivi e che non è andata incontro a un nuovo parto con neonato nato vivo in seguito a un precedente parto con neonato nato vivo.2 

Quando sottoporsi a una valutazione per l’infertilità

La comunità scientifica ha valutato, in più battute, il tasso di fecondabilità (possibilità, per la donna, di essere fecondata), che ha contribuito a stabilire tassi di gravidanza fisiologici per aiutare a diagnosticare l’infertilità.3

Lo studio più ampio fra quelli condotti ha rilevato che l’85% delle donne concepisce entro 12 mesi.3 Secondo i risultati di questo studio:3

  • Il tasso di fecondità è del 25% nei primi 3 mesi di rapporti non protetti.3
  • Il tasso di fecondità scende al 15% nei restanti 9 mesi.3

Questa ricerca ha aiutato l’American Society of Reproductive Medicine (ASRM) a stabilire quando una coppia dovrebbe sottoporsi a una valutazione dell’infertilità.3

L’ASRM raccomanda di avviare una valutazione per infertilità dopo il mancato raggiungimento della gravidanza entro 12 mesi mediante rapporto non protetto o inseminazione terapeutica da parte di un donatore nelle donne di età inferiore ai 35 anni, o entro 6 mesi nelle donne di età superiore ai 35 anni.3

La diagnosi di infertilità

L’infertilità è un disturbo molto complesso con effetti significativi sulla coppia nel suo complesso.3 È importante ricordare che possono esserci, e regolarmente ci sono, molteplici cause di infertilità.3 La diagnosi differenziale dell’infertilità può essere complessa ed è necessario un esame approfondito per garantire che non venga trascurato alcun processo patologico dannoso.3

Le 5 categorie di valutazione diagnostica sono:3

  • Analisi dello sperma
  • Valutazione della funzione e della riserva ovarica
  • Valutazione della cavità uterina
  • Valutazione delle tube di Falloppio
  • Studi su siero endocrinologico

La storia medica del paziente

Gli aspetti chiave della storia medica della donna infertile sono i seguenti:3

  • Durata dell’infertilità
  • Storia ostetrica
  • Storia mestruale, inclusa la molimina (mestruazioni assenti, irregolari oppure non precedute da sintomi)
  • Anamnesi medica, chirurgica e ginecologica per includere una storia di infezioni trasmesse sessualmente
  • Storia sessuale che includa la frequenza e i tempi del coito
    • Concentrarsi sul partner maschile, includendo problemi di erezione ed eiaculazione
  • Storia sociale e stile di vita che includa fumo, alcol e uso di sostanze illecite, esercizio fisico, dieta e occupazione
  • Anamnesi familiare, screening per problemi genetici, storia di eventi trombotici venosi, aborti ricorrenti e infertilità

Esame fisico

L’esame fisico dovrebbe includere quanto segue:3

  • Segni vitali e indice di massa corporea (BMI)
  • Valutazione della tiroide
  • Esame del seno per galattorrea (secrezione di una sostanza lattescente o sierosa da uno od entrambi i capezzoli al di fuori del periodo di allattamento)
  • Segni di eccesso di androgeni: esame dermatologico e dei genitali esterni
  • La comparsa di anormalità anatomiche vaginali o della cervice
  • Massa o dolorabilità pelvica
  • Ingrandimento o irregolarità dell’utero
  • L’ecografia transvaginale viene spesso eseguita al letto del paziente come parte dell’esame fisico iniziale

Bibliografia

  1. Cox CM et al. Hum Reprod Open. 2022 Nov 12;2022(4):hoac051.
  2. Borumandnia N et al. Int J Reprod Biomed. 2022 Feb 18;20(1):37-46.
  3. Walker MH, Tobler KJ. Female Infertility. [Updated 2022 Dec 19]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2024 Jan-. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK556033/
Numero di lavoro: THX_IT_IT_19686_v1